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Sebastiano Vacca
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This is the place where you can personalize your profile!
But, how?
By moving, adding and personalizing widgets.
You can drag and drop to rearrange.
You can edit widgets to customize them.
The left side has widgets you can add!
Some widgets you can only access when you get a premium membership.
Some widgets have options that are only available when you get a premium membership.
We've split the page into zones!
Certain widgets can only be added to certain zones.
"Why," you ask? Because we want profile pages to have freedom of customization, but also to have some consistency. This way, when anyone visits a deviant, they know they can always find the art in the top left, and personal info in the top right.
Don't forget, restraints can bring out the creativity in you!
Now go forth and astound us all with your devious profiles!
L'autobus che porta alle spiagge non è ancora arrivato. Mi chiedo perchè oggi hai voluto prenderlo. Lo usano i turisti che non hanno un auto. Abbiamo il "nostro", il mio motorino. Tu te ne freghi, in generale, universalmente parlando te ne freghi. Stai li a fumarti la tua sigaretta disteso sul cemento del lungomare, nel tuo silenzio a guardare il cielo. E quasi un quarto d'ora che non apri la bocca se non per ampie boccate di fumo. Invece io sto ritto in piedi, con l'asciugamano in mano stringedolo tutto tremante. Sono nervoso, arrabiato. Tu continui a stare zitto. Io vorrei innondarti di parole. Alla fine mi arrendo, poggio la testa sull'asciugamano, accanto a te. Ti guardo, sei sempre così trasandato, così senza volonta. Eppure ti amo, non so perchè ma ti amo. Forse perchè sei tutto quello che non posso avere facilmente. Non ti acarezzo, non ti bacio. Non ti stringo. Pongo un limite di indipendenza fra di noi. Anche io voglio guardare il cielo e non pensare a nulla. Tu mi guardi, mi stringi, mi baci, inarchi tra le labbra un sorriso soddisfatto. Ora sono io tutto quello che non puoi avere facilmente. L'autobus non è arrivato e tu ti sei innamorato di me.
(Scritto nella mia isola natia. A sud ovest. La mia isola dei balocchi.)
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.... best regards from Heaven and Hell.
L'autobus che porta alle spiagge non è ancora arrivato. Mi chiedo perchè oggi hai voluto prenderlo. Lo usano i turisti che non hanno un auto. Abbiamo il "nostro", il mio motorino. Tu te ne freghi, in generale, universalmente parlando te ne freghi. Stai li a fumarti la tua sigaretta disteso sul cemento del lungomare, nel tuo silenzio a guardare il cielo. E quasi un quarto d'ora che non apri la bocca se non per ampie boccate di fumo. Invece io sto ritto in piedi, con l'asciugamano in mano stringedolo tutto tremante. Sono nervoso, arrabiato. Tu continui a stare zitto. Io vorrei innondarti di parole. Alla fine mi arrendo, poggio la testa sull'asciugamano, accanto a te. Ti guardo, sei sempre così trasandato, così senza volonta. Eppure ti amo, non so perchè ma ti amo. Forse perchè sei tutto quello che non posso avere facilmente. Non ti acarezzo, non ti bacio. Non ti stringo. Pongo un limite di indipendenza fra di noi. Anche io voglio guardare il cielo e non pensare a nulla. Tu mi guardi, mi stringi, mi baci, inarchi tra le labbra un sorriso soddisfatto. Ora sono io tutto quello che non puoi avere facilmente. L'autobus non è arrivato e tu ti sei innamorato di me.
(Scritto nella mia isola natia. A sud ovest. La mia isola dei balocchi.)
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